L’importanza del voto di Grugliasco

La vittoria al primo turno di Roberto Montà, rieletto sindaco di Grugliasco ha un grande valore di indicazione politica.

Innanzitutto la credibilità della candidatura. Non sono mancate durante il primo mandato difficoltà ed errori, ma Roberto Montà ha saputo rappresentare una guida autorevole per la sua città, quindi si tratta, innanzitutto di un successo, frutto di fatica e convinzione, personale.
Qualcuno non ha mancato di dire, già nei confronti con gli altri candidati durante la campagna elettorale, che nessuno dei concorrenti appariva in grado di reggere per competenza e preparazione, ma questo non fa che rafforzare il fatto che la qualità dei candidati,( meno male!), non sfugge agli elettori.

In secondo luogo è stato avviato un processo di rinnovamento che ha portato il PD ad una affermazione notevole con quasi il 34% dei voti e con l’ingresso in campo di una coalizione che ha unito liste civiche vere con la tradizione di un partito nazionale.

In terzo luogo sono state sconfitte (definitivamente?) le pretese personali senza progetto politico.

Infine, un grande segnale per la zona ad ovest di Torino, una realtà che trova nella forte coesione politica dei comuni di Grugliasco, Collegno e Rivoli una sua progettualità sociale ed economica e che poteva essere minacciata dopo le difficoltà di Venaria,ed Alpignano.

E’, quindi, il rilancio del progetto della CITTA’ DELL’OVEST che dai servizi, alla qualità della vità, dai trasporti ai progetti culturali ed universitari  e che trova nel buon governo incentrato sulla forza trainante del Partito Democratico, qui più capace di unire,  una  nuova prospettiva.