Torino dopo il G7 di Venaria

Scontri a Venaria nel giorno conclusivo del G7 Lavoro.

Come abbiamo visto il sindaco di Venaria è apparso in tutte le foto che hanno testimoniato l’accoglienza che la Reggia della sua cittĂ  ha potuto offrire agli importanti ospiti del G7. Ha anche dichiarato che di sicuro la risonanza mediatica avrĂ  delle ricadute positive, ma è stato un disastro economico per la blindatura che l’evento ha provocato.

Per tutto, sia per gli aspetti positivi che per quelli negativi, deve ringraziare la sua collega sindaca nonchè collega di movimento Chiara Appendino.

Ricordo che quasi un anno fa in occasione di un pranzo presso il grattacielo del San Paolo, l’allora presidente del Consiglio Matteo Renzi concordò con la sindaca e con il presidente della Regione Chiamparino che uno degli appuntamenti del G7 ( di cui l’Italia era organizzatore di turno) si sarebbe tenuto a Torino, quello sul lavoro e sull’industria.

Abbiamo avuto le prove che, mentre tutti noi avevamo capito che si trattasse di una occasione per Torino, la sindaca Appendino ha lavorato perchè fallisse!

Di sicuro non poteva immaginare che in mezzo ci sarebbe stata la tragedia di Piazza San Carlo che ha cambiato la vita pubblica della cittĂ  e ha ridimensionato l’arroganza gestionale del territorio, ma, secondo me, è evidente che l’Appendino ha fatto tutto il contrario di quello che avrebbe dovuto fare un sindaco felice di ospitare un evento mondiale!!

Quindi, se la Reggia di Venaria ha superato l’esame, Torino e la sua amministrazione sono stati bocciati nei fatti e nelle parole. Nei fatti il G7 è stato di Venaria e non di Torino, nelle parole per le scellerate simpatie verso i manifestanti violenti torinesi che sono stati lasciati soli anche dai loro colleghi, altro che le migliaia di partecipanti di Amburgo.

Spero che dopo quanto accaduto quella parte che ha sostenuto l’Appendino si faccia sentire! Soprattutto quel mondo economico e imprenditoriale che pensava che un cambiamento avrebbe fatto bene alla cittĂ !
Il cambiamento c’è stato, ma in peggio e ha fatto e sta facendo male a Torino e a tutta l’area metropolitana. Si può continuare così?