Finalmente la legge sul biotestamento

biotestamento

 

Il 14 dicembre il Senato approverà la legge sul bio testamento. Anche se sono stati presentati migliaia di emendamenti, la Conferenza dei presidenti dei gruppi ha deciso il voto a data certa.

Il cuore del provvedimento, di 5 articoli, è l’articolo 3 sulle disposizioni anticipate di trattamento (le cosiddette Dat).

Il consenso informato
L‚Äôarticolo 1 prevede che, nel rispetto della Costituzione,¬†nessun trattamento sanitario¬†pu√≤ essere¬†iniziato¬†o¬†proseguito¬†se privo del¬†consenso libero¬†e informato della persona interessata. Viene ‚Äúpromossa e valorizzata la relazione di cura e di fiducia tra paziente e medico il cui atto fondante √® il consenso informato‚ÄĚ e ‚Äúnella relazione di cura sono coinvolti, se il paziente lo desidera, anche i suoi familiari‚ÄĚ.

I minori
Per quanto riguarda i minori “il consenso è espresso dai genitori esercenti la responsabilità genitoriale o dal tutore o dall’amministratore di sostegno, tenuto conto della volontà della persona minore“.

Le disposizioni anticipate di trattamento
L‚Äôarticolo 3 prevede che ‚Äúogni persona maggiorenne, capace di intendere e volere,¬†in previsione¬†di una eventuale futura¬†incapacit√†¬†di¬†autodeterminarsi, pu√≤, attraverso Disposizioni anticipate di trattamento, esprimere le proprie convinzioni e preferenze in materia di¬†trattamenti¬†sanitari, nonch√© il¬†consenso¬†o il¬†rifiuto¬†rispetto a scelte¬†diagnostiche¬†o¬†terapeutiche¬†e a¬†singoli trattamenti¬†sanitari, comprese le pratiche di nutrizione e idratazione artificiali‚ÄĚ. Le¬†Dat,¬†sempre revocabili, risultano inoltre¬†vincolanti per il medico¬†e ‚Äúin conseguenza di ci√≤ ‚Äď si afferma ‚Äď √® esente da¬†responsabilit√† civile o penale‚Äú. Sempre questo articolo stabilisce le modalit√† di espressione della propria volont√†: ‚ÄúLe Dat devono essere redatte per¬†atto pubblico¬†o per¬†scrittura privata, con sottoscrizione autenticata dal notaio o da altro pubblico ufficiale o da un medico dipendente del Servizio sanitario nazionale o convenzionato. Nel caso in cui le¬†condizioni fisiche¬†del paziente non lo consentano, possono essere espresse attraverso¬†videoregistrazione‚Äú. In caso di emergenza o di urgenza, precisa inoltre il ddl, ‚Äúla¬†revoca¬†pu√≤ avvenire¬†anche oralmente¬†davanti ad almeno¬†due¬†testimoni‚Äú.

Pianificazione delle cure
‚ÄúNella relazione tra medico e paziente ‚Äď si legge nell‚Äôarticolo 4 ‚Äď rispetto all‚Äôevolversi delle conseguenze di una¬†patologia cronica¬†e¬†invalidante¬†o caratterizzata da inarrestabile evoluzione con prognosi infausta pu√≤ essere realizzata una¬†pianificazione delle cure¬†condivisa tra il paziente e il medico, alla quale il medico √® tenuto ad attenersi qualora il paziente venga a trovarsi nella condizione di non poter esprimere il proprio consenso o in una condizione di incapacit√†‚ÄĚ.

Si tratta di una legge di grande civilt√†, da molto tempo attesa e che non ha nulla a che fare con l’eutanasia.¬† Io ho votato questo provvedimento alla Camera e ritengo molto qualificante per il Parlamento di questa legislatura che sta volgendo al termine, aggiungere un altro tassello ai diritti civili di questo Paese.